QUALI ITINERARI
Dentro le riforme nazionali e le realtà regionali (inizialmente con particolare attenzione alle distruzioni siciliane) vogliamo costruire proposte e raggiungere obiettivi, per tappe, per i lavoratori, con gli operatori delle politiche attive del lavoro, dall'orientamento alla formazione, a tutte le attività previste dalle norme, con particolare riferimento al D. Lgs. 150/2015, ai servizi per il lavoro pubblici e privati. Nella costruzione di servizi per il lavoro efficaci, vogliamo che i primi a restare indietro non siano gli operatori delle politiche attive come succede da anni in Sicilia: vogliamo lavorare perché i primi ad avere nuove opportunità siano questi operatori, dentro o fuori dal settore. Autoimpiego, sostegno alla proposta di un'agenzia regionale, transizione verso altri settori in un regime transitorio che conduca ad una diversa stabilità, percorsi agevolati e incentivati per l'inserimento in strutture che operano nel settore, questi sono alcuni degli itinerari possibili per gli operatori.
COME
Il metodo scelto da Itinerari per il Lavoro comprende il richiamo della politica e della pubblica amministrazione alle loro responsabilità; la costruzione di proposte tecniche che siano utili per la collettività; la denuncia di mistificazioni, distorsioni, deviazioni; il confronto con gli interlocutori di interesse e la partecipazione a tavoli istituzionali; il sostegno e il supporto alla presentazione di atti parlamentari, legislativi e amministrativi; la tutela dei diritti e degli interessi dei soci. Le attività collettive si sviluppano in incontri, convegni, eventi, elaborazione e diffusione di documenti, attraverso i social network, attraverso strumenti web e le nostre posizioni e i nostri progetti saranno diffusi anche attraverso la stampa, in tutte le forme che ha assunto.