
Le proposte di Itinerari all'Assessore Lavoro Sicilia Miccichè
Martedì 26 gennaio 2016 il Consiglio Direttivo di Itinerari per il Lavoro ha incontrato a Palermo l'Assessore del Lavoro Gianluca Miccichè, con la partecipazione del deputato regionale On. Giuseppe Sorbello, come già ipotizzato dopo la seduta della Commissione Lavoro dell'ARS del 16 dicembre alla quale Itinerari per il Lavoro aveva partecipato.
Le argomentazioni dell'Associazione sono state introdotte dal Presidente Tuccio Alessandro, che ha esposto obiettivi e metodi dell'azione di Itinerari per il Lavoro, evidenziando, tra l'altro che tra le componenti del sistema formazione in Sicilia, comprendente i soppressi sportelli multifunzionali (politica, enti, apparato burocratico, lavoratori), le spese del fallimento le sta sopportando la parte meno responsabile, quella dei lavoratori. L'Assessore ha espresso le sue valutazioni sulla situazione del sistema, sull'iter delle misure in corso di attuazione e sull'implementazione delle nuove norme sul mercato del lavoro, sulle politiche attive e sui Servizi per il Lavoro. Sia l'Assessore che l'On. Sorbello hanno convenuto che le soluzioni da individuare, perché siano concretamente attuabili, devono avere la caratteristica della reale sostenibilità.
Il vicepresidente dell'Associazione ha esposto sinteticamente tre proposte che in questo momento Itinerari giudica essenziali. In particolare, Itinerari sostiene:
- L'attuazione della sussidiarietà consentita dall'art. 18 del D.Lgs. 150/2015 del Jobs Act, che consiste nella possibilità che le misure di politica attiva del lavoro di sistema per i disoccupati vengano attuate, oltre che dai CPI, dai soggetti pubblici e privati accreditati. Questa scelta è già stata compiuta da diverse regioni tra le quali la Lombardia e consente di ottenere un livello più elevato dei servizi e un maggiore significato, un'attività più ampia e presente nel territorio dei servizi privati per il lavoro. L'organizzazione internazionale CIETT considera fattore di competitività per il territorio il coinvolgimento dei privati in queste azioni.
- La trasformazione del Ciapi di Priolo in Agenzia Regionale per la Formazione e per il Lavoro, così come previsto da emendamenti al disegno di legge di riforma della Formazione Professionale in discussione in V Commissione all'ARS, attribuendo ulteriori compiti nel campo delle politiche del lavoro alla costituenda agenzia.
- L'introduzione di integrazioni e modifiche alle norme di accreditamento dei Servizi per il Lavoro della Regione Siciliana per risolvere alcune ambiguità presenti e consentire a nuovi organismi, costituiti in prevalenza da operatori dei soppressi sportelli multifunzionali iscritti all'albo, di accreditarsi e operare secondo le strategie e le disposizioni nazionali e regionali in vigore.
Le proposte sono state accolte favorevolmente dall'Assessore e dall'On. Sorbello, e quindi considerate meritevoli di ulteriori valutazioni e approfondimenti. Tra gli elementi che hanno destato maggiore interesse è stata l'ipotesi di introdurre l'accreditamento di contratti di rete costituiti da organismi accreditati, e quindi di fatto attribuire un ruolo formale alle reti di agenzie.
Tutti i presenti hanno concordato sull'opportunità di prendere in considerazione i modelli già in attuazione, con la necessaria contestualizzazione alla complessa realtà siciliana.
L'Assessore ha reso noto un confronto in corso con le strutture deputate del Ministero del Lavoro e con i vertici dell'ANPAL finalizzato alla definizione di un'organizzazione siciliana della rete dei servizi per le politiche del lavoro che tenga conto dell'esistenza di centinaia di operatori qualificati e da tempo inattivi.
| Print article | This entry was posted by Itinerari on 27.01.2016 at 19:36:00 . Follow any responses to this post through RSS 2.0. |



